Tutta la storia della Polo Lacoste

È stato allora che un amico gli disegna un alligatore con la bocca aperta che verrà subito sfoggiato sulla sua giacca bianca e neel 1933, la collaborazione tra lo sportivo, diventato leggenda, e un industriale di Troyes, Andrè Giller, esperto in maglia, nasce la primissima produzione in serie. Nasce la mitica polo L 1212: un codice che rimarrà impresso nella storia Lacoste e nella moda.

È stato allora che un amico gli disegna un alligatore con la bocca aperta che verrà subito sfoggiato sulla sua giacca bianca e neel 1933, la collaborazione tra lo sportivo, diventato leggenda, e un industriale di Troyes, Andrè Giller, esperto in maglia, nasce la primissima produzione in serie. Nasce la mitica polo L 1212: un codice che rimarrà impresso nella storia Lacoste e nella moda.

“Sempre sofisticata ed elegante la L.1212 sposa ogni circostanza con la semplicità e la naturalezza che la contraddistinguono. A seconda dell’umore e del momento diventa sportiva, chic e glamour!”

La polo rappresentò una vera e propria rivoluzione per i giocatori di tennis dell’ epoca, che a quei tempi indossavano camice classiche in ordito e trama a maniche lunghe. La prima Lacoste era bianca, leggermente più corta delle sue contemporanee, a maniche corte con colletto a coste e realizzata in tessuto leggero e areato... Tutte caratteristiche che ancora oggi la contraddistinguono rendendola unica.

Tanti i colori che raccontano nel tempo il famoso Coccodrillo, alla storica palette di colori base che tutti ricordano, Lacoste per ogni stagione aggiunge toni e sfumature che soddisfano le esigenze del momento. Da qui nascono gli scatti che mettono a confronto ieri con oggi e che regalano curiosità legate all’ iconica Polo Lacoste.